SalPsa SalmiZsoltárok, salmozsoltár Libro dei SalmiA zsoltárok könyve, salmozsoltár 137

Lamento d'Israele nella cattività

ESSENDO presso alle fiumane di Babilonia,

Dove noi sedevamo, ed anche piangevamo,

Ricordandoci di Sion,

Noi avevamo appese le nostre cetere

A' salci, in mezzo di essa.

Benchè quelli che ci avevano menati in cattività

Ci richiedessero quivi che cantassimo;

E quelli che ci facevano urlar piangendo137.3 piangendo Sal. 79.1 ecc.

Ci richiedessero canzoni d'allegrezza, dicendo:

Cantateci delle canzoni di Sion;

Come avremmo noi cantate le canzoni del Signore

In paese di stranieri137.4 stranieri Neem. 2.3.?

Se io ti dimentico, o Gerusalemme;

Se la mia destra ti dimentica;

Resti attaccata la mia lingua al mio palato,

Se io non mi ricordo di te;

Se non metto Gerusalemme

In capo d'ogni mia allegrezza

Ricordati, Signore, de' figliuoli di Edom137.7 Edom Ger. 49.7 ecc. Lam. 4.21,22.,

I quali, nella giornata di Gerusalemme,

Dicevano: Spianate, spianate,

Fino a' fondamenti137.7 fondamenti Ezec. 25.12 ecc.; 35.1 ecc. Am. 1.11,12. Abd. 8 ecc..

O figliuola di Babilonia, che devi esser distrutta137.8 distrutta Is. 13.1—14.23; 47.1-15. Ger. 25.12 ecc.; 50.1-46. Apoc. 18.1 ecc.,

Beato chi ti farà la retribuzione

Del male che tu ci hai fatto!

Beato chi piglierà i tuoi piccoli figliuoli,

E li sbatterà al sasso.